Dal 1954, la freschezza a casa tua

Santa Maria del Campo

Santa Maria del Campo è una piccola frazione di Rapallo: una strada che sale leggermente, una curva dietro l’altra, tra campi e profumo di mare. Qui, nel 1954, nasce una piccola centrale del latte destinata a oltrepassare in poco tempo i confini rivieraschi e a estendere il proprio raggio d’azione in tutta la Liguria. I primi anni vedono la nascita dell’impianto di pastorizzazione e imbottigliamento di latte fresco, il potenziamento del parco automezzi, l’allargamento della gamma prodotti, sino all’introduzione della panna fresca e del latte U.H.T. a lunga conservazione. I risultati si vedono, il successo commerciale è clamoroso e spinge a nuovi, importanti investimenti.

La prima rivoluzione

Il 1966 segna una piccola, grande rivoluzione: con largo anticipo sui tempi rispetto alle imprese concorrenti, anche di livello nazionale, arriva il primo impianto per il confezionamento del prodotto con bobina in cartone. Il vetro verrà poi abbandonato alla fine degli anni Settanta.

Nel 1981 il Centro Latte Rapallo assume l’attuale denominazione e investe per migliorare l’efficienza della produzione: dall’impianto automatico di riempimento delle casse all’impianto di lavorazione, stoccaggio e lavaggio automatico, fino alla ristrutturazione dell’immobile.

La crescita degli anni novanta

Nel settembre del 1990 l’azienda viene acquisita da due famiglie dell’imprenditoria genovese.

Il capitale sociale passa da 96 milioni a 3 miliardi di lire. L’anno successivo entra con una quota azionaria del 20% la Centrale del Latte di Torino e il capitale passa a 4 miliardi di lire.

Dapprima, nel 1993, il Centro si trasforma in società per azioni (con 5 miliardi di capitale sociale). Soprattutto, i prodotti commercializzati e il marchio che li identifica conquistano il 40% del mercato locale, il fatturato triplica (dagli 11 miliardi di lire del 1990 agli oltre 36 del 1998) e si amplia la presenza sino alla Riviera Ligure di ponente e alla città di Genova.

1999
 – Nasce il primo polo interregionale specializzato nel fresco

Nel 1999 un ulteriore passo avanti: nasce, in seguito all’integrazione azionaria tra Centro Latte Rapallo e Centrale del Latte di Torino, il primo polo interregionale specializzato nel fresco. Da Torino al Piemonte, da Genova alle Cinque Terre fino alla Riviera di Ponente, è un gruppo che quotidianamente raggiunge oltre novemila punti vendita, dalle latterie agli ipermercati, dove accorrono i consumatori più attenti alla qualità e alla freschezza dei prodotti.

2004 – Mezzo secolo di qualità

Prosegue a cavallo del nuovo millennio lo sviluppo commerciale del Centro Latte Rapallo: innovazione e diversificazione di prodotto sono i binari su cui continua il percorso di crescita dell’azienda.
 Insalate, macedonie e verdure fresche, uova, budini e formaggi: l’azienda lancia con successo nuove referenze sul mercato, cogliendo e interpretando al meglio le mutevoli richieste di un mercato sempre più esigente e competitivo.

Grazie ad una filosofia aziendale improntata al miglioramento continuo delle performance aziendali sia dal punto di vista dell’efficienza organizzativa e gestionale che della soddisfazione del cliente anche attraverso l’offerta di prodotti sempre in linea con gli elevati standard qualitativi perseguiti sin dagli inizi in azienda, il Centro Latte Rapallo ottiene a giugno del 2000 la Certificazione del proprio Sistema Qualità rilasciata da Certiquality secondo la norma UNI EN ISO 9002.

A fronte della continua espansione commerciale, la Società inaugura nel 2001 un nuovo stabilimento per il deposito e lo stoccaggio dei prodotti, con sede sempre a Rapallo, in località S. Pietro di Novella, su una superficie di oltre 1200mq.
 Sempre dal punto di vista dei processi produttivi, nel 2003 l’azienda ottiene la Certificazione UNI EN ISO 9001: 2000 per la lavorazione, il confezionamento, la distribuzione e la vendita di latte fresco, oltre che per la distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari.

Il 2004 segna un momento di particolare importanza per l’azienda che proprio in questa data festeggia 50 anni di attività.
 Un traguardo a cui guardare sicuramente con orgoglio ma che è solo una tappa del futuro sviluppo commerciale del Centro Latte Rapallo, oggi più che mai pronto, grazie a mezzo secolo di esperienza sul campo, a proseguire con impegno nel suo cammino di crescita e rinnovamento.

Dal 2004 in poi

“Il 2014 rappresenta un traguardo importante per Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio, un’azienda con un marchio apprezzato dai consumatori e storicamente legata al proprio territorio: si tratta infatti dell’anniversario che segna 60 anni di attività. 60 anni di selezione della migliore materia prima, di confezionamento e di distribuzione con l’aiuto dei migliori partner presenti sul mercato, di investimenti importanti e potenziamento della gamma prodotti. 60 anni di giornate che iniziano la notte quando i furgoncini partono per la distribuzione negli oltre 2.000 punti vendita in Liguria e che continuano nelle mattinate, con gli approvvigionamenti e poi nei pomeriggi, con la produzione per terminare a tarda sera, con la logistica di magazzino. Oggi Centro Latte Rapallo annovera oltre 100 referenze di prodotto in 14 linee merceologiche, utilizza 42 automezzi per rifornire oltre 2.000 punti vendita, con un fatturato annuo di oltre 23 milioni di Euro.”

La comunicazione

Nella storia di Centro Latte Rapallo un posto speciale è dedicato alla comunicazione d’impresa. Sin dagli esordi (quando ancora non si parlava ancora di comunicazione, di strategie, di marketing, ma semplicemente di “réclame”, di bozzetti, di affiches), Latte Tigullio ha costruito la propria immagine grazie alla collaborazione con pittori e illustratori affermati.
 Sono loro, artisti per la maggior parte liguri di nascita o di adozione, a dotarla di un tratto poetico, fiabesco, giocoso.

Sono loro, Emanuele Luzzati, Flavio Costantini, Dario Bernazzoli (per citarne tre), a trasmettere attraverso i poster, le locandine, i calendari, quei valori fondamentali di qualità, di freschezza, di servizio alla comunità (la distribuzione quotidiana, la garanzia di igiene, la trasparenza e il rispetto verso i consumatori) con un’immediatezza, un’incisività, una forza di coinvolgimento davvero sorprendenti.

Sono sempre loro a condizionare poeticamente anche la pubblicità non firmata, dal più piccolo dépliant alla brochure di bilancio alla campagna di lancio di un nuovo prodotto.
 Una comunicazione decisamente in controtendenza, fondata sul gusto, sulla poesia, sul profondo legame con il territorio, sull’impegno civico.

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