Descrizione del progetto

Nasce a Genova il 17 febbraio 1950.

Abbandonati dopo breve periodo gli studi di ragioneria, frequenta la sezione genovese dell’Accademia Albertina di Torino, in via Digione, che dal 1° ottobre 1975 diverrà Liceo Artistico Paul Klee. Tra i suoi insegnanti ricorda, per la pittura, Enrico Paulucci, Nicola Petrolini, Silla Giubilei, lo xilografo Tranquillo Marangoni, Guido Basso, Guido Zanoletti e, per la scultura, Edoardo Alfieri, Stelio e Valdieri Pestelli. Conseguita la licenza, si iscrive alla facoltà di Filosofia dell’Università di Genova. Nel 1970, a seguito del trasferimento per lavoro della moglie Sandra, va a risiedere alla Spezia, dove inizia il suo percorso artistico. Frequenta l’Accademia Ligustica di Genova e l’Accademia di Carrara.

Nel 1973, dopo una presenza in una collettiva, tiene la sua prima personale alla galleria Il Quadrifoglio, in via Prione: vi espone una trentina di dipinti di ambito pop. Nello stesso anno debutta nell’incisione, rivelando notevole abilità tecnica: dal 1983 figurerà nei cataloghi Incisioni originali italiane e straniere dell’Ottocento e moderne della Libreria antiquaria di Dino e Paolo Prandi di Reggio Emilia. Con il 1975, e per circa un decennio, si dedica alla figura femminile, con richiami a Klimt. Di ispirazione letteraria sono i cicli legati all’Antologia di Spoon River e ad Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll: quest’ultima opera gli suggerisce anche la storia a fumetti Meraviglie di Alice pubblicata nel 1980 nella rivista Imagocritica. Soggetti di cicli successivi sono L’Alchimia, La Paura, Memoria e Fiaba e, dettati dall’amore per il territorio in cui vive, Le Cinqueterre, Sarzana, Lerici e dintorni.

Utilizza tecniche varie: olio, incisione, acquerello. L’attività espositiva è intensa, anche nei grandi meeting di arte contemporanea: Grand Palais a Parigi, Interarte a Valencia, Lineart International Art Fair a Gand (fiammingo Gent), Museum of Modern Art a New York, Arte Fiera a Bologna. La Civica Pinacoteca di Vezzano Ligure pubblica il volume Francesco Musante. Opera incisa 1973-87. Alla Spezia, città d’arte (ricordiamo le recenti straordinarie acquisizioni, in ordine cronologico, delle raccolte Amedeo Lia, Giorgio Cozzani ed Euro Capellini), scrivono sulla sua opera Gino Patroni, Gian Carlo Fusco, Valerio Cremolini.

Nell’agosto 1998, al Palazzo Civico di Sarzana, presenta la mostra Peccati, Peccatori & Santi, corredata da un bel catalogo edito da Cardelli & Fontana, con testi di Renzo Margonari e Giovanna Riu. Pittore, scultore, incisore, ceramista, elabora una personale visione del mondo sognante e incantata, contrassegnata da una forte sensibilità coloristica. Personaggi bizzarri, moventisi tra oggetti inverosimili, danno vita a fantasiose narrazioni: protagonisti ricorrenti sono il maestro Francesco Giuseppe Schenone (F.G.S.) e San Francesco da Vezzano (S.F.d.V.). Le opere sono contornate da ghiribizzose didascalie con funzione descrittiva e decorativa.

Vive a Vezzano Ligure, vicino alla Spezia.