Descrizione del progetto

Nasce a Genova il 10 agosto 1949.
Conseguita la maturità classica al Liceo Colombo, si iscrive alla facoltà di Architettura ed entra in uno studio professionale come disegnatore tecnico. Aderisce al Gruppo Sei (“Ma eravamo in otto”). Si laurea nel 1975 e, per breve tempo, esercita la libera professione.

Nel 1978 esordisce nel mondo dei fumetti su Sgt. Kirk. Disegna, poi, per La Bancarella, Imagocritica, ll Corriere Medico, Terapia, Linus, Andersen, La Riviera Ligure, Panorama, L’Espresso, Capital, Il Secolo XIX, Il Corriere della Sera, Il Sole/24 Ore. É presente nelle principali rassegne di grafica umoristica: Milano, Marostica, Foligno, Siena, Forte dei Marmi, Bordighera, Dolo, Tolentino, Saint Vincent e, all’estero, Teheran, Strasburgo, Gabrovo (Bulgaria). Nel 1981 viene segnalato da Germano Beringheli nel Catalogo Bolaffi della grafica italiana. Dal 1985 al 1996 insegna illustrazione presso l’Istituto Politecnico per il Design.

Per il Teatro dell’Archivolto realizza le scenografie degli spettacoli La grammatica della fantasia da Gianni Rodari (1993) e Bonaventura e i cavoli a merenda da Sergio Tofano (1994). Lavora per l’editoria scolastica presso Garzanti. Illustra libri per ragazzi: Avventure di corte e di cortile di Giovanni Arpino (Vallardi, 1990), Le carte di Propp (Coop Sette, 1993), I miti della creazione (lo e gli altri,1994), Quando gli uomini erano immortali (lo e gli altri, 1995). In collaborazione con lo studio De Jorio esegue pannelli decorativi per le motonavi del gruppo armatoriale Grimaldi Majestic (1993), Splendid (1994) e Fantastic (1996).

Nel 1996 decora un autobus per il Comune di Genova nell’ambito del progetto Art Bus: cinque speciali autobus attrezzati con un sistema audio-video colleganti i luoghi di maggiore attrazione turisticoculturale della città. Gli altri autobus sono decorati da Attilio Mangini, Andrea Musso, Giorgio Oikonomoy e dagli allievi del Liceo Artistico Statale Paul Klee. Ha tenuto numerose esposizioni personali: la più recente, La vita è sogno, nel Foyer del Teatro Modena nel dicembre 1998. Pittore, disegnatore, illustratore, incisore, scenografo, crea un universo di immaginifica levità poetica, onirico, irreale e surreale, popolato di figure candidamente sospese tra realtà e fantasia.
Vive a Genova.